Trasferta siciliana per Katia Schiavone, Presidente della “Flavio Arconzo” di Fasano, presente lunedì 18 giugno presso l’Aula Consiliare del comune di Falcone (Me), dove si è svolto un incontro organizzato dalla Sede Aguvs di Terme Vigliatore, presieduta da Lucilla Barbassini. Ricco il parterre di relatori, con rappresentanti della Regione Sicilia, Anas, Forze dell’ordine e tutti i sindaci dei comuni interessati dalla Statale 113, la cui messa in sicurezza è stata oggetto della discussione. La Statale 113 è una delle tante strade della morte de paese, come la nostra Statale 172 dei Trulli. Proprio per fare un confronto sulle problematiche, le soluzioni migliorative, sulle richieste delle varie Associazioni e sulle risposte delle Istituzioni, Katia Schiavone ha portato il suo contributo facendo conoscere i problemi della strada, l’impegno a favore della messa in sicurezza che da sempre vede il sodalizio in prima linea, e le risposte ricevute da gestori e amministratori. Ovviamente non ha mancato di esprimere la sua soddisfazione per i fondi stanziati per l’ammodernamento del tratto Fasano Laureto, e per i futuri incontri nei quali l’Anas presenterà i progetti alla Regione. Soddisfazione ombrata da quale lecito dubbio dopo trent’anni di vane promesse di messa in sicurezza, ma illuminata dalla speranza che quei fondi vengano spesi bene. La cifra stanziata non è irrisoria, dunque ci aspettiamo che gli interventi previsti non si limitino solo a due rotatorie, ma rendano l’intero tratto più sicuro, compresa la frazione collinare di Laureto, spaccata letteralmente in due dalla Statale. Come a dire che con 15 milioni di euro, cinque miseri chilometri si potrebbero fare in oro luccicante e guardrail tempestati di brillanti.